Viaggio attraverso l'Eneide IX
Inviata da Giunone, Iride appare a Turno, lo informa dell’assenza di Enea e lo incita a rompere gli indugi e ad assalire il campo troiano. Riconosciuta la dea, l’eroe latino la saluta e si dichiara pronto al combattimento, dopo aver elevato preghiere agli dei. Guidato da Turno, l’esercito italico si fa avanti in armi; i Troiani, vedendolo avvicinarsi minaccioso, rientrano precipitosamente nelle mura e si dispongono a resistere. Mentre il grosso dell’esercito è ancora lontano, appare sotto le mura Turno con venti cavalieri scelti; dà il segno dell’attacco, ma invano cerca un varco per penetrare nel campo troiano. Allora conduce i suoi contro le navi troiane ancorate nel fiume e tenta di incendiarle. Ma un prodigioso intervento di Cibele salva le imbarcazioni dalla distruzione. Infatti, sotto la minaccia dell’incendio, le navi rompono gli ormeggi, [Continua »]
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La campagna elettorale Usa è non solo l’evento politico per eccellenza, ma anche una gigantesca macchina comunicativa. Abbiamo chiesto ad Alberto Simoni, giornalista di Avvenire, autore di G.W. Bush e i falchi della democrazia (Falzea) e Cambio di rotta. La dottrina Bush e la crisi della supremazia americana (Lindau) e curatore del blog blogwolfie.com, da poco rientrato dal Sud Carolina, di aiutarci a capire come è cambiata e come funziona questa macchina.
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La recente scomparsa di Julien Gracq, scrittore francese che ha attraversato tutto il Novecento (essendo nato nel 1910) e che l’ha punteggiato con i suoi 19 libri, pubblicati senza grandi tirature per lettori colti, induce a riconsiderare l’opera di questo narratore, poeta, saggista e memorialista, discreto e riservato, ritiratosi da molti anni a vivere nel suo villaggio natale, estraneo per scelta al mondo letterario della capitale, anche se le sue opere compaiono nel catalogo di Gallimard. Tentato in gioventù dall’impegno politico in area comunista, passato poi attraverso il coinvolgimento della guerra e l’esperienza della prigionia, si è in seguito dedicato in maniera esclusiva (oltre al lavoro di insegnante in un liceo di Parigi) alla produzione letteraria, nella convinzione che il linguaggio è lo strumento che permette di comunicare con il mondo e di conoscerlo misticamente.
Alessandro Di Nocera è autore di un bel libro (e originalissimo nella grafica) sul mondo del fumetto americano “Supereroi e superpoteri. Miti fantastici e immaginario americano dalla guerra fredda al nuovo disordine mondiale” (Castelvecchi). Alessandro ha risposto ad alcune domane sull’universo del fumetto Usa.