BClings – Scrittura creativa

Coordinatori: Maurizio Cotrona e Stas’ Gawronski

BClings – Scrittura creativa

Laboratorio generativo di condivisione di testi

Riteniamo fondamentale lo scambio dei talenti, delle capacità, delle risorse umane e culturali tra gente che pratica arti differenti. Crediamo che nell’incontro la creatività personale possa essere potenziata.
Dal manifesto di BombaCarta

Cos’è
Il laboratorio BClings (in omaggio al celeberrimo gruppo di discussione letteraria Inklings) è un laboratorio di condivisione di opere inedite, principalmente di narrativa (ma non escludiamo opere realizzate attraverso altri linguaggi).
La metodologia del laboratorio è ispirata a quella consolidata in oltre un decennio con il laboratorio di lettura O’Connor: non è una lezione su argomenti letterari né un incontro a tema, ma un’occasione di confronto, libero e aperto, su impressioni, riflessioni e prospettive critiche a partire dalla condivisione di opere inedite dei partecipanti.

Perché “generativo”
A noi interessa lavorare su opere non ancora compiute, sull’argilla ancora calda. Siamo sollecitati dal perché e dal come nasce un’opera. Ci interessa la generazione, la fase in cui l’opera è aperta a diverse possibilità e può essere contagiata dai commenti e dalle opere degli altri partecipanti, proprio come avveniva negli incontri tra gli Inklings.

Come si partecipa
Ognuno porta un proprio testo creativo inedito (un’opera di narrativa, una o più poesie, ecc.) di tre o quattro pagine al massimo (anche un estratto da uno scritto più lungo), con relative fotocopie del testo per gli altri partecipanti (una decina circa).
Durante l’incontro ciascuno legge il testo che ha portato e lo commenta per non più di 7/8 minuti, descrivendo il proprio “stato interessante” ovvero i timori, le attese, gli sforzi, le difficoltà sperimentate nel lavoro su quella determinata opera. Le scoperte fatte e le soglie incontrate. Quindi lascia spazio alle reazioni degli altri. Chi ha portato il testo perde il “diritto di replica” sui commenti altrui, che vengono comunque interrotti dal moderatore dopo una decina di minuti.
Se si tratta di un’opera che richiede un altro tipo di riproduzione (fotografia, fumetto, film, dipinto, web art, ecc.), il partecipante dovrà premunirsi di contattare i coordinatori del laboratorio per verificare la disponibilità delle necessarie attrezzature.

Dove e quando si svolge
Il laboratorio si terrà un giovedì  al mese, tra le 18:00 e le 21.00. Chi volesse partecipare, può contattare i coordinatori.

Crediamo che l’atto critico non abbia come scopo principale stabilire la grandezza o la mediocrità di un’opera d’arte o di un autore. Esso consiste nell’avere uno sguardo aperto ad amare, capire, interrogare e a lasciarsi interrogare. Essere “critici” significa giudicare a partire da una passione per il mondo.
La vitalità di un’opera per noi non è legata a una semplice sollecitazione o a un piacere esterno, ma pone l’interrogativo sul valore umano presente in essa. Ciò sollecita interesse circa il perché e il come nasce un’opera, circa le sue radici più profonde, l’orizzonte dal quale essa nasce e le risonanze che la accompagnano.

L’Esperienza creativa secondo il manifesto di BombaCarta