Articoli pubblicati nel mese di Settembre 2008

Dalle sponde del mare bianco

In Napoli Ferrovia Ermanno Rea invoca per Napoli un destino: il meticciato. Solo l’annacquarsi di un’etnia – scrive – può offrire alla città la possibilità di un riscatto. In un libro di qualche anno fa, ancora su Napoli, Raffaele La Capria impugna l’arma della nostalgia. Una nostalgia che non è – spiega – un arroccarsi […]

Abitare nella possibilità

Dopo il saggio del 2002 A che cosa “serve” la letteratura?, in cui era arrivato alla conclusione che la letteratura “serve” fondamentalmente a dire la nostra presenza nel mondo e, come uno “strumento ottico” (Proust), a interpretarla, a cogliere ciò che va oltre la superficialità del vissuto, il gesuita Antonio Spadaro, docente di “Introduzione all’esperienza […]

Le voci e le storie

La nostra vita è immersa nei suoni, nei rumori e nelle voci, che per lo più ci infastidiscono e ci stancano, per cui per il riposo cerchiamo la quiete e il silenzio, soprattutto a contatto con la natura, dove recuperiamo altri suoni, altri rumori, altre voci. Quest’ultimi ci portano fuori dal presente, ci trascinano indietro […]

L’ispirazione è decisione (non solo intuizione)

intervento tenuto il 20/9/08 al Festival di Poesia “Canto Libero” «L’arte dovrebbe essere felicità»: così diceva Paolo VI in un suo discorso del 7 maggio 1964. Ma è davvero così?  Se ci pensiamo bene, specialmente nel secolo trascorso, l’arte è stata espressione di una visione tragica della vita. Come ha potuto Paolo VI, persona certamente […]

La lezione di David Foster Wallace

Una mente troppo sottile e un cuore troppo avido. Alla ricerca continua di un di più: di vita, esperienza, significati e qualsivoglia altrove che la realtà offre, promette e quasi sempre inesorabilmente nasconde. Anche se in modo forse un po’ troppo oracolare e vago si può provare così a raccontare  David Foster Wallace, probabilmente il […]

La scomparsa di D.F. Wallace

14 settembre 2008, lo scrittore americano David Foster Wallace, 46 anni, è morto nella sua abitazione in California. Probabile l’ipotesi del suicidio. Ora io, esattamente come la voce narrante di Caro vecchio neon, non riesco a conciliare la scrittura eccessiva, traboccante, sorprendente di uno dei miei autori preferiti con un pensiero che dall’interno induce una […]

Res videre

Ex Antonii Spadari charta Rosa Elisa Giangoia vertit “Panis crusta mira est praecipue quod regionum formas simulat: ut in nostra potestate Alpes, Taurus vel Andini montes essent. Ita igitur massa sine forma eructans in siderum furnum nobis inducta est, ubi durans in vallum, cristarum, fluctationum et rimarum formas se redegit…. “Quod verum est: si panis […]