Il libro di A. Spadaro Abitare nella possibilità. L’esperienza della letteratura (Milano, Jaca Book, 2008) è una miniera di materiali, suggerimenti, spunti: ogni lettore che desideri accrescere e “attivare” il suo ruolo, così come gli addetti ai lavori (scrittori, insegnanti, critici) vi possono proficuamente ricorrere per fare il punto su “Visioni di letteratura” e “Letteratura […]
Fa' el to duvèr, cherpa ma va' avanti
Il «mestiere di vivere». È una espressione che mi è venuta in mente spesso in questi giorni di viaggio in Israele. Forse perché su molti volti ho scorto i segni di una fatica diversa. Il marchio del mestiere di vivere non è lo stesso che sono abituato a vedere sulle facce emaciate che incontro nella […]
Quid nobis cum Gustavi Holstii sideribus errantibus?
E Stanislai Gawronski cartha Rosa Elisa Giangoia vertit Numerorum ac modorum continua, quae Sidera errantes inscribitur a Gustavo Holstio ab anno MCMXIV usque ad annum MCMXVI composita, musicorum studiosi cura oritur scientiae siderali, divinationi proximae fatiloquo ex manus lineis et aliis rebus occultis et paene divinis (quae etiam nunc apud nos maxime florent), quibus futura […]
Giovedì 8 gennaio, laboratorio O'connor.
Giovedì 8 gennaio, primo laboratorio BC del 2009. Per l’occasione ospiteremo le telecamere di SAT2000… un motivo in più per esserci. Si comincia con il LABORATORIO DI LETTURA O’CONNOR. L’appuntamento è in via San Saba 19 (Roma), dalle 19:00 alle 21:00. Coloro che verranno dovranno scegliere una pagina di un testo che amano particolarmente o […]
Bombaclassifica show
I migliori dischi del 2008. Una parziale e personalissima scelta, contando il numero delle “stelline di Itunes” che ho assegnato ai brani sul mio ipod durante l’ultimo anno. Dieci album di generi diversi, buona musica da proporre e condividere. E spero contribuirete con altre segnalazioni… Bon Iver – For Emma, Forever Ago (folk rock) Justin Vernon dopo essere […]
A partire da.. “I pianeti” di G. Holst
I pianeti, la suite composta da Gustav Holst tra il 1914 e il 1916 nasce dall’interesse del musicista per l’astrologia, una pratica divinatoria molto vicina alla chiromanzia e ad altre pratiche magiche (molto in voga anche oggi) con cui si pretende di predire il futuro in base all’osservazione della posizione dei pianeti rispetto alla Terra. […]