Un Laboratorio O’Connor sui generis? Forse un po’. Di certo un Laboratorio O’Connor pieno, partecipato e coinvolto, che ha fatto seguito in termini temporali e spaziali, al Laboratorio di Cinema. Insomma un “mega-laboratorio” come ha detto qualcuno, viste le innegabili “intersezioni” fra le parti. Pubblico attivo e partecipativo, attento e con quel pizzico di provocazione […]
Dicono di BombaCarta…
«Se “Carmilla” o “Nazione Indiana”, proprio per il loro successo, tendono a diventare siti chiusi e unidirezionali, che danno poco spazio all’interazione con il proprio pubblico, altri siti mantengono aperto un dialogo vivace con i propri utenti, sebbene anch’essi dotati di una redazione chiusa. Tre esempi anche qui: l’articolato sito “Bombacarta” fondato nel 1998 dal […]
Si può ridere di Dio? / 3
Ricordiamo tutti l’orbo monaco che, ne Il nome della rosa, avvelena quanti si avvicinano alle pagine dove Aristotele difende la commedia e il riso. E’ proprio vero che la tristezza intossica… ma sulla veridicità di questa visione storica che vuole un Medioevo cupo, tristo e penitente ci sarebbe molto da discutere. Eric Auerbach, nel suo […]
Si può ridere della morte? / 2
Oggi, Venerdì Santo, scende il silenzio. Il silenzio di un lutto cosmico. Quasi che la morte avesse l’ultima parola. Un sentimento ingovernabile ci assale davanti alle grandi tragedie: solo il dolore ci rende tutti uguali, solo la morte non fa differenze. Così lugubremente democratica. Ma se fosse così egualitaria e parificante, non dovrebbe toglierci la […]
Non temere
“Non temere di prendere con te” è una pagina di diario, scritta tra Assisi e Catanzaro nel marzo 2010, dal padre francescano Guglielmo Spirito, amico di BombaCarta e critico letterario che dialoga in queste righe con scrittori come Jonathan Franzen, Raymond Carver, Flannery O’Connor e dialoga-prega con San Giuseppe, a cui è legato da grande devozione. […]
Lottare
Mi hanno sempre detto che sono un tipo calmo, dalle reazioni pacate. Non so se è così, ma quando me lo dicono mi viene sempre in mente quel giorno in cui, da studente di ginnasio, un mio compagno mi prendeva in giro senza tregua. Mi sentivo a disagio, ma ero un po’ abituato: la mia […]