La parola attualissima di Carlo Cassola

Sono trascorsi 50 anni dalla pubblicazione de La ragazza di Bube, il bellissimo romanzo di Carlo Cassola che vinse il Premio Strega nel 1960. L’opera venne stroncata dalla critica di marca ideologica per l’intesità del suo realismo, la freschezza e la semplicità con cui l’autore vedeva (e, quindi, raccontava) la storia d’amore di due ragazzi di campagna, avvelenati dalla terribile miscela di odio e teorie rivoluzionarie che tante vittime ha fatto nel primo dopoguerra. Cassola affermava che i fatti contano più delle idee, sosteneva che la buona letteratura nasce dalla contemplazione della realtà e da una piena partecipazione alla vita, così come si presenta nell’esistenza di ciascuno. I romanzi e i racconti di Cassola reggono nel tempo (non solo La ragazza di Bube ma anche Il taglio del bosco, Il soldato, Un cuore arido e Paura e tristezza) e decisamente attuale è la sua esplicita dichiarazione di fede nella realtà contenuta in questo raro filmato del 1962.