Cambiare vita, aprire la mente

Questa mattina, mentre andavo in ufficio, sull’autobus mi è capitato di leggere questo slogan su una borsa di tela di un altro passeggero: cambiare vita, aprire la mente (lascio a voi scoprire di cosa si tratti esattamente).

Nel movimento a sobbalzi del bus la borsa si muoveva rivelando la scritta come un’onda che appariva e scompariva: ho anche piegato il capo per leggerla nella sua interezza. Perché, in fondo, è una bella frase. Una frase che aggancia, che invita a riflettere e che si applica tanto al quotidiano quanto al rivoluzionario mondo delle scoperte. E all’estate.

Anche se è un “invito impegnativo” sembra un augurio: un augurio che ci piace applicare a questa estate che è iniziata con un meteo pazzo e che sta proseguendo all’insegna del monito dello sviluppo sostenibile e del salvataggio del pianeta.

L’estate di BombaCarta ha di certo obiettivi più raggiungibili che, comunque, non prescindono dal tema del cambiamento e dell’apertura anche verso temi tanto sensibili.

Senza ribadire la contrapposizione otium-negotium che ben spiega la valenza del tempo di vacanza, semplicemente partiamo dal dato più tangibile a nostra disposizione: l’anno appena trascorso.

Il bilancio è positivo, ma non basta. Accettiamo la sfida del “cambiare vita” ovvero del rimetterci in discussione per passare ad altro, per “aprire la mente”. Senza dimenticare che il cambiamento è un mondo ricco di possibilità e vivere nella possibilità – come ci ricorda la Dickinson – equivale a vivere pericolosamente, a cogliere ogni occasione.

Ora si tratterà di abbandonare le nostre abitudini per cedere alle mollezze dell’estate (meno impegni, più tempo vuoto, più spazio anche dentro di noi); in autunno riprenderà il moto (quasi perpetuo) delle cose da fare.

BombaCarta quest’anno ha parlato perlopiù di eccedenza: quel di più che rende la vita, l’esperienza della vita uno scherzo dell’aritmetica. Abbiamo affrontato i conti che non tornano e non siamo riusciti a tirare le somme perché se così fosse non saremo umani ma risolti.

Il prossimo anno non ci fermeremo: saremo ancora qui. Non sveliamo ancora il tema portante, ma possiamo anticipare che avrà a che fare con il confronto, il dialogo.

Un piccolissimo indizio.

Uno spunto per cambiare vita e aprire la mente. Basta pochissimo per cambiare la vita, ancor meno per aprire la mente.

Buona estate a tutti e arrivederci a settembre!