per M.G., il grazie che non ti ho potuto dire Nei giorni immediatamente precedenti al Natale è legittimo attendersi meditazioni sulla gioia e sulla vita che nasce, non certo sulla malattia, il dolore e la perdita. Eppure gli ospedali non si svuotano né ci sono moratorie per la sofferenza: si muore come nei restanti giorni […]
Everything That Rises Must Converge
Wilco: una nuova cultura in cui amicizia, arte e musica convergono. North Adams (Berkshire, Massachusetts, Stati Uniti): immensi prati, boschi e colline punteggiate di verde, rosse fattorie sotto il sole che acceca, villette di legno con il dondolo sul patio e i colori pastello, trattori parcheggiati sul bordo della strada e banderuole sfidate dal vento: […]
50 anni per il capolavoro di Flannery O’Connor
Mezzo secolo fa vedeva la luce Il cielo è dei violenti di Flannery O’Connor (1960), uno dei massimi capolavori della letteratura americana. Un romanzo tanto perfetto quanto urtante. «Inaffondabile» l’ha definito il critico Harold Bloom, neanche parlasse di un caccia torpediniere, e bisogna dargli ragione. Anche se piuttosto breve, leggerlo richiede tempo. Le pagine sono […]
La porta spalancata
A volte, sull’orlo della notte, si rimane sospesi e non si muore. Si rimane dentro un solo respiro, a lungo, nel giorno mai compiuto, si vede la porta spalancata da un grido. La mano feriva con una precisione vicina alla dolcezza. Così si trascorre dal primo sangue fino a qui, fino agli attimi che tornano […]
Il tempo della gravidanza
Che cosa significa “attendere”? Aspettiamo qualcosa o qualcuno? Conosciamo l’identità di ciò che attendiamo? E quali sono gli atteggiamenti esteriori e interiori di colui che attende? L’antologia Nell’ombra accesa (Ancora 2010, pp. 125, € 13) offre un percorso attraverso cinquanta poesie per tematizzare questi interrogativi. Magari gustandosi una manciata di versi ogni giorno, rileggendoli più […]
Le parole del corpo
«Si rodeva dentro, a misura che peggiorava; il sangue era diventato tutto un veleno; ostinavasi sempre più, taciturno, implacabile, col viso al muro, rispondendo solo coi grugniti, come una bestia»: è il ritratto verghiano di Mastro don Gesualdo alla fine dei suoi giorni, consumati da una malessere fisico in cui confluisce il disagio affettivo e […]
Il contemplativo e la discarica
C’erano una volta i cataclismi naturali… spiegati ora come collera delle divinità, ora come forza cieca e spietata, ora come mistero di una Vita che ci supera. Negli ultimi civilissimi decenni, invece, abbiamo familiarizzato sempre più spesso con i cataclismi artificiali: maree nere, avvelenamento delle falde acquifere, alluvioni causate dallo spostamento dei letti dei fiumi, […]