Il BombaQuiz: ma che vuol dire “BombaCarta”?

Bomba«Un libro, finché non lo si legge, è solamente essere in potenza, tanto in potenza quanto una bomba che non è scoppiata. Ogni libro deve avere qualcosa della bomba, dell’avvenimento che attuandosi minaccia e mette in risalto, benché solo colla sua vibrazione, la falsità. Come chi lancia una bomba, lo scrittore scaglia fuori di sé, dal suo mondo e, pertanto, dal suo ambiente controllabile, il segreto trovato. Non sa l’effetto che sta per determinare, che sta per scaturire dalla sua rivelazione, né può dominarlo colla sua volontà. Perciò è un atto di fede, come collocare una bomba o appicar fuoco a una città; è un atto di fede, come lanciarsi su qualcosa la cui traiettoria non è da noi controllabile».

A scriverlo è Maria Zambrano nel suo denso saggio Perché si scrive (contenuto in Per abitare l’esilio. Scritti italiani, Le Lettere 2006). Una definizione bombacartacea come poche. Ve ne vengono in mente altre? Postatele! Meglio se c’è di mezzo una bomba o qualcos’altro di esplosivo. Proprio come la vera letteratura.