Imprevedibile come il cuore

oceano(questo testo è di Federica Spini, studentessa della classe V ginnasio sez.A del liceo Albertelli ed è una riflessione su una frase che avevo dato da commentare).

COMMENTA LA FRASE: “Solo l’infinito colma il cuore dell’uomo”

Mmm….Frase interessante…..Decisamente una bella frase, non c’è che dire….Sì il senso è molto profondo…Ok sono nel panico e non riesco assolutamente a trovare un qualcosa da scrivere…. (panico, panico, panico, panico…….)  Va bene, nel tentare di scrivere un commento a questa a frase forse mi conviene provare a procedere con una certa logica, cioè trovarle un senso, perché come posso dire cosa ne penso di un’affermazione se non la capisco? “Solo l’infinito può colmare il cuore dell’uomo”…

Per prima cosa, credo che alcune parole, in questa frase, abbiano un senso davvero vasto, soggettivo ed astratto. Dagli gli uomini, ad esempio, il vocabolo“cuore” è utilizzato in genere con leggerezza da tutti per descrivere un’idea generale dello stato emotivo e affettivo di una persona. A mio parere si intende un grande concetto che varia di significato secondo il contesto del discorso, soprattutto quando non si riesce ad esprimere un’idea riguardante l’uomo e i suoi sentimenti e si utilizza come scorciatoia, anche se a volte il senso può essere diverso. Infatti se uno dice “cuore”, un altro percepirà subito un significato della parola, che però sarebbe difficile da spiegare con altri termini.

Per me rappresenta un concetto che l’uomo ha dentro di sé per istinto, che non è costituito, però, dall’intelletto e dal pensiero. Infatti se si legge “Solo l’infinito colma il cervello dell’uomo”, la frase ha sicuramente un senso, ma si capisce che in esso c’è qualcosa di assurdo e insensato, perché il cervello colmo, come fine a sé stesso, credo serva a poco.

Il cuore  è una cosa con la quale noi siamo molto più a contatto, che ci può balzare in gola,che se noi corriamo accelera con noi, che per sentirlo vivere basta mettersi una mano sul petto e che quando si è in imbarazzo nessuno, assecondando i suoi desideri, riesce a far tacere. Lui è vivo, ed è allo stesso tempo un altro essere e una parte di noi. Probabilmente è la parte più importante di noi, perché al contrario della persona che lo ospita non ha cervello, quindi rispecchia il suo proprietario, ma senza il limite del pensiero: io credo che un cuore sia puramente emozione ed istinto con le naturali reazioni che questi due fattori provocano.

Difatti, per queste sue caratteristiche, il cuore più che l’organo della pulizia del sangue (definito così fa quasi ribrezzo), cosa che scientificamente parlando è giusta, sembrerebbe la casa dell’anima.

Per questo a volte pare quasi di sentirlo più leggero o pesante, secondo il nostro stato emotivo ed anche se probabilmente è tutta un’impressione dell’uomo, se si utilizza l’espressione cuore, è chiaro per ognuno il concetto di anima e sentimenti. Con il verbo “riempire il cuore”, credo che si intenda caricare il proprio spirito di vita, della quale il cuore si nutre. Infatti le emozioni, sono ciò che più di ogni altra cosa ci fanno sentire di esistere, rendendoci partecipi al mondo e rendendo il mondo partecipe alla nostra essenza. Ciò accade attraverso i sensi, che ci permettono di ascoltare una canzone commovente, di ammirare un opera d’arte, di assaporare una torta al cioccolato, di annusare delle rose o di accarezzare un cucciolo di cane. Quest’insieme di cose poi vengono trasmesse al cervello che, collaborando con noi (e non comandandoci come il cuore), ci aiuta a comprenderne l’imprevedibilità* e la bellezza, che è il concetto più straordinario, imprevedibile e soggettivo che l’uomo abbia mai elaborato e che è talmente vasto, che forse è persino sminuito se definito da un solo termine.

Ecco, trovo, che la bellezza sia tutto ciò che provoca in noi emozioni, sensazioni e pensieri positivi: è il cibo più prelibato per qualsiasi anima, è ciò che ti permette di vivere la vita e di farlo bene.

L’ “infinito” per me è un termine che invita a vivere la vita, perché solo colmandoti di tutto ciò che ti circonda, puoi definirti completo. Credo voglia dire di non tralasciare nulla, di non sentirsi mai superiore e di non svalutare mai niente. Esprime invece la necessità di essere attento a tutto, per cogliere in ogni cosa, qualsiasi fattore esprima bellezza ed accoglierla con innocenza e ingenuità tali che permettano di emozionarsi. Sono l’ingenuità e l’innocenza, nonché l’acume e l’intelligenza, le caratteristiche che permettono al cuore di stupirsi e di non dare mai nulla per scontato… la frase da commentare è bellissima (e si noti come mi viene naturale definire bello un mucchio di lineette nere scritte sul mio diario con la mia pessima calligrafia), perché incita a non prendersi mai pause dall’osservare e dal vivere tutto, perché il mondo ha un’infinità di meraviglie da offrirti. Consiglia di non stancarsi mai di riempire mente e anima, perché solo assimilando più cose che possibili, si può riuscire ad essere felice. Le cose eccezionali e sorprendenti sono infinite e consistono anche in semplici pensieri o suoni. Per essere  soddisfatti di sé, si deve sempre cogliere il bello per accumulare nel cuore più gioia possibile.

Federica Spini

*Ho usato la parola imprevedibilità, per esprimere il concetto di cosa che non si può prevedere dall’uomo perché  non si conosce, e ciò proprio per il fatto che si ritiene scontata. Quindi credo di voler esprimere un idea che vuol dire “comprendere che le cose non sono sempre come noi ce le aspettiamo”(e proprio per questo possono essere più belle).