BombaCarta: il fascino della soglia e la felicità bambina

Il 12 gennaio 2007 BombaCarta ha compiuto 9 anni di vita. Festeggiamo questa data con un piccolo post, che è una parte di un messaggio di Angela Caccia, coordinatrice denna nascente associazione di Crotone (le Madie) della Federazione BombaCarta. Si riferisce alla partecipazione a un incontro svoltosi a Cosenza (dove sta nascendo un altro gruppo della Federazione).

"Falls to the richter" di Li Wei

“Falls to the richter” di Li Wei

Ciò che mi/ci lega a BombaCarta e alla sua struttura è, in fondo, un’incognita. È il fascino della soglia: non sei abbastanza dentro una realtà associativa che ti impone un suo grembiulino a cui prestare eterna fedeltà e obbedienza; non ne sei abbastanza fuori per non sentire una comunanza di valori e soprattutto di umanità. Un’umanità strana, connotata dalla diversità eppure legata da un fil rouge. Attraverso la struttura di laboratori tu la ricerchi, la insegui, l’acquisti e la perdi, la recuperi e la smarrisci, ti pesa, ti allieva, ti ingombra, ma soprattutto… ti accomuna.

Alla fine di un laboratorio è nitida la sensazione di aver camminato solo ed esclusivamente in te, ma ad ogni passo avvertivi compagnia. Insomma, tutto pare abbia il gusto di un bel gioco: non è sporcato dal denaro, è di gruppo, e le baruffe e le risate fanno parte del divertimento. E, come tutti i giochi che si rispettino, cadenzano una crescita. Silenziosa. Inattesa.

Alla fine di ogni laboratorio, dopo aver stabilito date, orari, programmi, dopo aver raccolto tutto, salutato tutti e infilato i cappotti, c’è sempre il solito che, affannato, torna indietro a chiedere “…quand’è il prossimo ?” ed è allora che sento forte la voce di una felicità bambina.