Second Life: il desiderio di un' "altra vita"

Probabilmente il nostro lettore ha, se non altro, sentito parlare dei videogame o videogiochi. Giocare con un videogame significa mettersi davanti allo schermo di un computer, di un televisore o di un dispositivo elettronico portatile come una Play Station Portable, che riproduce simbolicamente un ambiente (uno stadio, una pista automobilistica, un campo da tennis…) nel quale si svolge una scena ludica: un castello in cui bisogna trovare la principessa rapita, un’isola sperduta in cui è sepolto un tesoro, e così via. A volte si trascorrono ore nelle quali l’attenzione è come catturata dal gioco che sembra «vero». In altri termini, premendo tasti e pulsanti o muovendo dispositivi come mouse e joystick, i personaggi rappresentati si muovono e compiono azioni in vista del fine che devono raggiungere. In un videogame c’è una mèta da raggiungere, qualcosa da conquistare, un cattivo da eliminare, un buono da liberare. Insomma c’è un obiettivo, raggiunto il quale, il gioco finisce e si è pronti per iniziarne un altro.

Continua a leggere QUI