Tre forme di scuole di scrittura

Esistono varie forme di “scuole di scrittura creativa”.

Dal compositionis exemplum della Ratio studiorum dei Gesuiti (fine del XVI secolo) e passando per le storytelling activities delle scuole universitarie di creative writing statunitensi (inizio del XX secolo), si giunge alle formule sperimentate nel nostro Paese a partire dalla fine degli anni ’80.

Quanti “tipi” di scuole esistono in Italia? Schematicamente posso distinguerne almeno tre:

– il primo tipo è quello che definirei “professionalizzante”, funzionale all’apprendimento di tecniche e competenze. Queste scuole sono gestite, in genere, da una istituzione orientata a fornire docenti validi e strutture efficienti. Spesso offrono prospettive di un impiego in ambiti affini a quello della scrittura.

– il secondo tipo è quello che definirei “artigianale”. Queste scuole sono legate all’idea di una bottega dove l’artigiano (in questo caso uno scrittore) condivide la sua esperienza e le sue competenze con apprendisti, realizzando con loro un rapporto individuale. La vera scuola, in questo caso, si identifica con lo scrittore, il quale crea per i suoi apprendisti anche occasioni di incontri con altri artigiani.

– il terzo tipo è quello che definirei “militante” perché centrato su un progetto culturale, su idee condivise e su una forte dimensione comunitaria. In questa tipologia di “scuola” ciò che conta è che l’apprendimento della scrittura (e delle sue tecniche) avvenga sempre all’interno di una “visione” e di una formazione attraverso la scrittura, intesa come esperienza di vita dotata di senso. La “scuola” allora diventa un laboratorio in cui si fa un lavoro di èquipe e in cui le competenze sono diffuse e condivise. La formazione si gioca in una dialettica tra rigore e accoglienza, professionalità e amicizia, esercizio e gioco, fantasia e ascesi.

BombaCarta è nata (il 12 gennaio 1998) e si è sviluppata (in questi cinque anni di attività) come una “scuola” del terzo tipo e fonda tutte le sue attività su un Manifesto condiviso.