BombaPimpa (o del senso ludico del bello)

Nessun commento a “BombaPimpa (o del senso ludico del bello)”

  1. Marco ha detto:

    Ho una bimba di sei anni innamorata della Pimpa.. glielo devo proprio far vedere ;)

    Saluti!

  2. Rosa Elisa Giangoia ha detto:

    Mi sembra un bell’esempio della nuova stagione della cultura, di cui parla Franco Brevini nel saggio “Un cerino nel buio”, cioè del dire cose importanti usando altri linguaggi e altri mezzi rispetto alla cultura tradizionale classico-umanistica.

  3. elena ha detto:

    In effetti la Pimpa, addobbandosi con lo skateboard e giocando col cicognino, si tuffa a palla nell’esperienza del mondo…forse è questo SPLASH OF HAPPYNESS la vera bellezza…altro che quella del pavone Alfonso….

  4. Paolo Pegoraro ha detto:

    Bellissima la «vanitas» dell’arte per l’arte opposta all’arte dell’esperienza. «Non suade mihi vana», pregava san Benedetto, «non mi persuaderai in cose inutili», che sono ben più subdole di quelle dichiaratamente cattive. Solo la «vanitas» può seriamente ostacolare la grazia, ammansendola in sterile graziosità.

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