BombaBibbia Report (01/2010)

Ed eccoci in sei al primo incontro del nuovo anno bombabiblico: lo “zoccolo duro” e una new entry. Il primo brano proposto risente del tema mensile, alias «navigare»:

«Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso […] è giunto il momento di sciogliere le vele»
(Seconda lettera a Timoteo 4,6-8)

Nella nuova traduzione CEI troviamo un più prosaico «è giunto il momento che io lasci questa vita», anche se il greco allude all’essere sciolto (ma non dalle vele!). E quindi? La prospettiva della morte come viaggio, avventura, nuovo inizio… uno scioglimento che non è dissoluzione. Immediato l’allaccio al testo seguente:

«Non è più sorto in Israele un profeta come Mosè – lui con il quale il Signore parlava faccia a faccia»
(Deuteronomio 34)

La chiusa del Deuteronomio ha in sé pienezza («faccia a faccia») e nostalgia («non è più sorto»), compimento della promessa («Il Signore gli mostrò tutto il paese») e assenza («ma tu non vi entrerai»). Un brano densissimo, evocativo, ricco di suggestioni, che tra l’altro ha rievocato, per la costruzione antitetica, un’altra conclusione: quella del Vangelo di Matteo 28,20 («Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo»).
A proposito di antitesi:

«Giuseppe, che era giusto […] gli apparve in sogno un angelo»
(Vangelo di Matteo 1,18-25)

Giuseppe il logico o Giuseppe il sognatore… come il suo famoso omonimo (Genesi 37)? Un padre silenzioso e visionario? autoritario o autorevole? E, a proposito, che vuol dire éxousia?

«insegnava come uno che ha autorità (= éxousia
(Vangelo di Marco 1,21-28)

Qual è l’autorità del rabbi di Nazareth, che gli altri scribi non sembrano avere? Semplice carisma? taumaturgia? profonda consapevolezza di sé? affermazioni che non sono stanche ripetizioni di cose già dette da altri? Secondo un altro evangelista, succede un fenomeno preciso nei suoi ascoltatori:

«il cuore ci ardeva nel petto»
(Vangelo di Luca 24,13-32)

E’ diverso dal “mare ghiacciato” di Kafka… non è solo la fine del freddo, è un’espolsione di caldo. E’ diverso anche dal “cervello scoperchiato” della Dickinson: non è una rivelazione intellettuale, perché i discepoli non hanno capito nulla della lunga argomentazione («E cominciando da Mosè…»). Quand’è, allora, che il “cuore arde”?
Infine, una strana forma di gioia:

«Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa / e perdonato il peccato.»
(Salmo 32 [31])

E’ la gioia del colpevole… ovvero la gioia più a portata di mano.