Stornoway, esordio col botto

Piace condividere un ascolto che mi ha folgorato, il disco d’esordio degli Stornoway, “Beachcomber’s Windowsill”, band rivelazione di Oxford. Bella la location scelta per la realizzazione di un set dal vivo, una villa di Oxford appartenuta a Vivien Greene, moglie dello scrittore e drammaturgo inglese Graham Green, celebre in Italia per il suo romanzo “Il Potere e la Gloria”.

Secondo la Congregazione per la Dottrina della Fede, quel libro minava alla reputazione del clero. Il pasticcio fu poi risolto in un’udienza privata tra Green e il pontefice Paolo VI (grazie Wiki).

La villa, adibita a museo in memoria dello scrittore, è stata chiusa nel 1998 e ora acquistata da privati. La casa discografica 4AD ha registrato lì una jam session della band, tra le proposte più interessanti della nuova e frenetica scena indie britannica. Qui posto “Fuel Up”.

Per chi ama la musica “legnosa” – citazione di Andrea Monda, suonata senza computer, dal vivo e con strumenti musicali tradizionali.