di Bruno Rombi La recente dedica, da parte del Comune di Genova, di uno spazio pubblico alla figura dello scrittore fiumano Enrico Morovich, a conclusione delle manifestazioni culturali svoltesi a Genova, Busalla e Chiavari, per celebrare il centenario della sua nascita, riapre in qualche modo il discorso su uno scrittore che ha lasciato una traccia […]
Il corpo sonoro: il jazz di Davide Sparti
L’occhio ha un riparo, la palpebra. L’orecchio invece non ha protezione: è una cavità aperta. Su questa (solo apparentemente) minima differenza, poggia la gerarchia sulla quale il pensiero occidentale ha edificato se stesso: il primato della vista rispetto all’udito. E con essa della scrittura – con i suoi caratteri di permanenza, certezza, stabilità – rispetto […]
La stessa pozza, un altro cielo
È la stessa pozza e si trova davanti all’altare della grotta presso l’Eremo di S. Maria della Stella a Pazzano (RC). La prima è così come la si vede guardando verso la grotta, la seconda è come la si vede guardando dall’interno verso l’apertura esterna. Sembra persino cambiare forma. Una pozza fangosa riflette il cielo.
La poesia è come l’Araba Fenice
Se per Antonio Spadaro il poeta è Adamo, per Alexandru Cistelecan bisogna tornare allo sguardo innocente del fanciullo e solo allora si potrà avere e fare poesia. Spadaro e Cistelecan sono stati i primi dei dodici relatori che si sono avvicendati al quinto convegno nazionale organizzato dall’associazione culturale di Reggio Calabria “Pietre di Scarto” e […]
L’eccesso di presenza che solo la bellezza sa comunicare: Gerard Manley Hopkins
(relazione al Convegno “La poesia. Vivere nella possibilità”, Reggio Calabria, 4 aprile 2008) Leggere un poeta significa, tra l’altro, assumere il suo sguardo sulle cose, sulla realtà, sulla vita. La capacità di saper vedere ciò che ci circonda non è un’abilità da dare per scontata. La potenza dirompente dei versi di Gerard Manley Hopkins, a […]
La parola poetica: farfalla infilzata o conchiglia marina?
(relazione al Convegno “La poesia. Vivere nella possibilità”, Reggio Calabria, 3 aprile 2008) La poesia è una «forma di vita», potrei addirittura dire che è la vita che prende forma. Quando una vita prende forma? Quando davanti a lei si aprono possibilità. Una vita prende forma non quando è determinata, necessitata, ma quando davanti ad […]