Articoli pubblicati nel mese di Aprile 2006

Liale? A chi?

Tutto inizia da un affondo del critico Giuseppe Bonura sulle pagine culturali di Avvenire di domenica 2 aprile. “C’è un filone neoromantico e banale nella letteratura italiana – sostiene in soldoni – coccolato dagli editori, blandito e incoraggiato da critici proni e compiacenti. Si tratta di “criptoliale”, scrittori che evitano di affrontare il male, scrivono […]

Sempre su Big Fish

“A furia di raccontare storie, un uomo diventa una di quelle storie e diventa immortale”. Questa è la battuta finale del film che ne riassume il senso profondo. Si tratta della stessa affermazione che una volta fece il premio Nobel Eli Wiesel: la gente diventa le storie che sente e le storie che racconta. L’ultimo […]

Immaginando

Una simpatica proposta del Laboratorio di scrittura creativa di Reggio Calabria: La fotografia aiuta a pensare, intrecciare storie, mettere in relazione indizi e trovare nuovi significati alle cose. La fotografia aiuta a ricordare, a collegare eventi lontani, a guardare oltre l’apparenza, a districarsi nel labirinto dei sogni (Anna D’Elia). L’immagine che proponiamo qui a fianco […]

Le storie di bambini devoti tendono a essere false

Le storie di bambini devoti tendono a essere false. Probabilmente perché vengono raccontate da adulti, che vedono virtù dove i loro soggetti vedrebbero solo una pratica linea di condotta; o forse perché tali storie sono scritte per edificare, e quel che è scritto per edificare finisce in genere per far sorridere. Da parte mia, non […]

Che cosa significa “sentirsi a casa”?

Sentirsi a casa è un’espressione comune. Tutti abbiamo l’intuizione di cosa essa significhi. Ma riflettendo su questo tema mi sono chiesto: come si dice il fatto di non sentirsi a casa. Proverò a suggerire due risposte, le prime che mi vengono in mente. Penso sia meglio così: cominciare a parlare del sentirsi a casa a […]