Articoli pubblicati nel mese di Dicembre 2006

La frontiera americana tra realtà e immaginario

Non si può parlare dell’avventura se non si ha una idea della «frontiera». Leggo nel classico The liberation of American Literature (1932) di Calverton: It was the frontier which … released energies of impulse and aspiration. Parlare di avventura significa parlare di qualcosa che ad-viene da «altrove». E parlare di altrove significa riferirsi a un […]

Way to blue

Autore di raro e indiscusso talento, con soli tre dischi all’attivo, Nick Drake, passato per anni inosservato al grande pubblico, è considerato oggi un musicista di culto. Shy, detached, remote from other people (timido, distaccato, lontano dalle altre persone) lo definisce chi l’ha conosciuto e l’ha visto camminare per le vie di Londra con la […]

aperture n.12

Perchè la pelle diventa blu e l’uso del ketchup (sull’editoriale)

Sai Antonio? Il tuo editoriale fa venire i brividi. Ancora ora. Dopo un paio di giorni. Però… però: senti che scrivi. Scrivi che il grigio è grigio e il rosa è rosa, e ok, come no?, e che “la mano rosa, per prendere quella cosa grigia, deve adeguarsi alla sua forma”. Non c’è che dire. […]

Le frontiere dei colori

Guardare il mondo significa vedere persone e vedere cose. Persone e cose sono sempre colorate. Dunque vedere il mondo significa vedere colori. Ma questi oggetti non sfumano l’uno sull’altro, l’uno nell’altro. Il grigio della caffettiera non sfuma nel rosa della mia mano. Il grigio è grigio e il rosa è rosa, anche se la mia […]