L’affermazione di sé e la lotta al sistema

Remy (Ratatouille)Remy vuol diventare cuoco, ma la sua famiglia non è assolutamente d’accordo. Come se non bastasse, un altro dettaglio ostacola il suo progetto: Remy è un ratto. Il protagonista di Ratatouille, film d’animazione della Pixar del 2007, ha un talento, un desiderio, un progetto; vive anche in un contesto nel quale si sente via via sempre più estraneo (e che – reciprocamente – lo vede “strano”); percepisce che la strada verso l’affermazione di sé lo porta lontano dal sistema nel quale è nato. Ma anche quando intraprende questo percorso di affermazione, un secondo sistema lo ostacola: quello degli uomini, dei cuochi, dei ristoranti.

Cosa spinge Remy? Cosa lo spinge «veramente»? Qual è il suo reale obiettivo? E soprattutto: quando l’obiettivo che ci poniamo trova ostacolo nel contesto che ci accoglie, come superare l’impasse?

Questo editoriale non contiene altro, tranne un invito a rispondere a queste domande nei commenti (il 30 maggio faremo qualche ipotesi nell’officina dal tema “A partire da Ratatouille – l’affermazione di sé e la lotta al sistema”).