Attraversando le nuvole
Lui è rimasto qui, accanto. Prima di ogni notte, dopo ogni mattino. È un anno, che non lo lascio più.
Sulla traccia di Nives di Erri De Luca (Piccola Biblioteca Oscar Mondatori, Ottobre 2006), è diventato per me incontro permanente, massa, soccorso giusto, sicuro. Qui, sul comodino, Nives in copertina sepia, che scala il monte in controluce, attraversando le nuvole, incontrando da vicino il cielo, rasserena. Rassicura.
Nives Meroi, bergamasca, è tra le pochissime donne al mondo ad aver affrontato sette dei quattordici giganti che superano gli ottomila metri. Nives scala con suo marito e con un giovane fotografo, senza portatori d’alta quota, senza bombole d’ossigeno. Anche Erri ha amore per le vette, e segue Nives da tempo nelle sue imprese. In questo libro, Erri e Nives si parlano. Semplicemente, si donano pensieri, pezzetti di piccole cose imparate dalla verità, e dal dolore.
Ed insegnano a vivere, a come si dovrebbe vivere, la vita assunta addosso unicamente per divenire felici, per restare felici. Attraversandosi.
Felicità diventa, così, il ritorno all’essenziale, all’ascolto dei bisogni del corpo, che non muta le domande quando cambiano gli eventi. Il corpo è traccia fedele a se stessa, è la coerenza del dialogo con l’anima. Bisogna solo saperlo ascoltare, questo corpo intrecciato indissolubilmente con l’intimità. Fare coppia leale con se stessi e con i segnali del mondo, crea contatto autentico, asciutto con le sollecitazioni dell’esistenza, che si sceglie come “casa” da portare “sulle spalle”. [Continua »]
TobyMac, Atmosphere (Renovating Diverse City)
Nato a Lacram, presso Alba Julia il 9 maggio 1893 e ivi deceduto il 6 maggio 1961, contemporaneo, a tutti gli effetti, di Eugenio Montale, Lucian Blaga, uno dei più importanti poeti romeni del XX secolo, va sicuramente annoverato, per il ruolo che ricopre nella letteratura del suo paese, accanto a Tudor Arghezi, Ion Barbu, Ion Vinea, Vasile Voiculescu, Ion Pillat.
Sto scrivendo dopo aver dato un’occhiata fuori dalla mia finestra. Sarà la quarta volta che provo a scrivere questo breve pezzo sulla città, e tutte le volte ho cominciato dando uno sguardo fuori dalla finestra. Chissà perché, mi chiedo?
Una domanda che mi ha sempre messo in imbarazzo: “cosa cerchi tu nella letteratura? cosa cerchi nella letteratura oggi?”.