Tutti gli editoriali

Le luci in ufficio alle otto di sera

Capita a volte di far tardi a lavoro, per una consegna improvvisa, per riavviare un server che non posso gestire da casa. Mamma si preoccupa del fatto che rimanga da solo (verrebbe lei a farmi compagnia se solo vivesse a Roma), le spiego sorridendo che in fondo non mi dispiace. Avverto un senso di pace … Continua

La città e il fascino dei suoi mille volti

Della città ho sempre amato la capacità di unire aspetti opposti e apparentemente inconciliabili. Antichissima e contemporanea, a volte solo vecchia e contemporanea, bella o brutta, bella e brutta insieme, nodo di cose e persone, centro e periferia, punto di partenza e d’arrivo. Per definizione opposta alla campagna, eppure capace di accoglierne brevi tratti; non … Continua

Vuoto

C’è un’immagine che la mia mente ha recuperato mentre cercavo di visualizzare l’idea – meglio: la sensazione – di spazio vuoto. È una fotografia in bianco e nero, scattata nel 1960, che fissa il “Saut dans le vide” (Salto nel vuoto) di Yves Klein dal secondo piano di una casa a Parigi. Dalla foto è … Continua

La Memoria e i suoi luoghi

Gli antichi la innalzarono a divinità: per i Greci era la dea Mnemosine dalla bella chioma, sorella dei Titani, figlia del Cielo (Urano) e della Terra (Gea), la madre delle Muse di cui si invaghì perdutamente Zeus: «Poscia s’innamorò di Mnemòsine bellacesarie, e nacquero da lei le Muse dagli aurei serti, nove, a cui grate … Continua

La scuola: giungla, convento o carcere?

Sono stato all’asilo, o, come si dice, scuola “materna”, dalle suore, per due anni; poi mi sono fatto i miei tredici anni di scuola (elementari, medie, liceo) e fanno quindici, uscendo dal liceo nel 1985. Per altri quindici anni sono rimasto fuori dalla scuola tra università, giornalismo e posto in banca. Infine dal 2000, dunque … Continua

Nel popoloso deserto

Se il giardino è il primo dei luoghi umani, il deserto è il primo dei luoghi. «In principio» vi sono cielo e terra, sì, ma una terra «informe e deserta» (Genesi 1,2). Non sorprende che, a concepire il cielo come un giardino (pardes, paradeisos), siano state tribù per cui la terra era il deserto. Popoli … Continua

Luoghi (casa è un giardino)

“Adamo dove sei?” La battuta è nota, è il primo discorso diretto del libro più venduto e letto al mondo, e anche l’autore della battuta è noto: è anche l’autore del libro e, secondo alcuni, anche dei lettori di quel libro. Interessante che la prima battuta sia una domanda (ma non doveva essere onnisciente?) e … Continua

A volte ritornano, a volte no

“Settembre, andiamo. È tempo di migrare”. Se i pastori del poeta abruzzese migravano con le greggi verso la pianura, anche noi cittadini romani, urbani dell’Urbe, “migriamo”, non verso l’ignoto ma verso le nostre case e occupazioni abituali, perchè la vacanza estiva volge al termine. Il verbo esatto sarebbe allora “tornare” più che migrare, ma cosa … Continua

Come decidere

A chi paragonerò questa nostra epoca contemporanea? Alcuni parlano di un’epoca “autunnale”, in cui le grandi narrazioni e le antiche istituzioni declinano: la religione, la politica, la famiglia non hanno più parole che riescano a colpire, stimolare, accendere speranze. Altri dicono pure di un vero e proprio “inverno” e sottolineano questo freddo che nasce dalla … Continua