Il colore del mondo

Nessun commento a “Il colore del mondo”

  1. Gian Luca Figus ha detto:

    :-)

  2. anonimo ha detto:

    La luce del sole che tramonta ricorda la limitatezza della vita, la sua caducità.

    Il tempo terreno è prezioso: morire presto o tardi è indifferente.

    Si comprende la nullità di tutto si piange e si geme preoccupandosi soltanto di mantenere la chiarezza.

    Si aspetta la sorte rinsaldando così la propria umanità.

    Si tratta di una conversione, uno stato d’animo passeggero, nella santità del giorno.

  3. Emma ha detto:

    Buon giorno giorno! piove e c’è il sole

    Buon giorno sole, appari sotto un cappello grigio di nuvole e sudi gocce d’acqua!
    sei bizzarro questa mattina!
    – Ah sì, eh?!
    – ti racconto un episodio tolto dal il mio magico cappello:
    alla fermata dell’ autobus
    Una signora, non più giovane, uscita da una fotografia degli anni ’30, con il suo cappello blu e i fiorellini al centro; guanto di pizzo, scarpe dorate, calzoni bianchi alla zuava, non si cura della propria diversità fra tante persone con abiti standardizzati.
    La signora d’altri tempi , nota di colore nel grigio, suscita curiosità fra i passanti.
    -Bellina tu sei!

    Le urla un signore dall’accento fiorentino, non meno bizzarro di lei con il suo cappellino multicolore a tesa lunga, rafforzando la pedalata per scappare.

    Lei gli risponde alzando la spalla destra come per dire” cosa vuoi da me guardati per te”.

  4. anonima ha detto:

    notturno

    Sussurri argentea luna dai capelli canuti
    mostri il tuo volto i tuoi solchi
    le tue ciglia crucciate

    Splendi velata nel blu della notte
    carezzi con tocchi di luce i corpi malati
    distesi nel letto

    Gli occhi avviliti fissano il tuo chiarore
    inviti a sognare la vita di un tempo
    perenne nei ricordi di malinconia

    poi cali il tuo velo di luna
    copri con il manto il cieco
    che attende un amico e che legga
    per lui le frasi d’incanto
    che sprigiona la tua fredda nostalgica luce

    raccogli il malore che guarda la morte
    e diventi triste mia vecchia luna

  5. gigliola ha detto:

    che tipi!l’originale signora d’altri tempi e il timido corridore in fuga!
    allora è vero che Cristo da Capraia fa le coppie e poi l’ appaia!

  6. Emma ha detto:

    Non si sono aperte le persiane
    nella casa del dirimpettaio
    tutto è nero questa mattina
    nero come il luttuoso giorno

    appesantita dall’assenza di lui
    ha chiuso le sue finestre
    ed è tornata a letto in silenzio
    la notte per lei questa mattina
    dai toni grigi come il ferro
    non è ancora finita

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