Articoli pubblicati in Senza categoria

Gruppo di lettura a Firenze. Il sequel

Sono passati tre anni e mezzo, e questa storia incomincia a diventare seria. O allegra. Una storia senza pretese, forse,  come il funambolo che guarda esclusivamente l’appoggio successivo del piede, e con una serie innumerevole di appoggi costruisce un percorso. Il funambolo non guarda mai l’estremità del filo, e così facciamo noi. Un passetto alla … Continua

Cantare con i polmoni pieni di gioia

Un paio di giorni fa mi è capitato di leggere due brani che nulla hanno in comune e che pure hanno continuato a rimbalzare nella mia testa per tutto questo tempo, come palline su un campo da ping pong. Il primo è un testo di Henry Miller, citato per intero (e non ho ancora capito il … Continua

Un libro per il viaggio più lungo

A cosa serve la Letteratura? Forse ad aprire la strada alla goccia nel fiume che si apre / la strada in mezzo alla pietraia. Questi versi di Bertolt Brecht alludono alla possibilità di riattivare un flusso vitale attraverso l’aridità e il pietrisco dell’anima quando questa si è abituata a vivere fuori da se stessa. Ma come … Continua

La bellezza ferisce

“Allora dico: non ci immaginiamo cose tanto strane/ ma guardiamo quello che ci sta vicino/ lasciamoci ferire dalla sua bellezza/ e nella sua sapienza riposiamo il cuore”. Con questi ultimi versi inediti dell’ultima lirica si chiude l’antologia, intitolata semplicemente Poesie, che racchiude il meglio della produzione a partire dal 1987 di Claudio Damiani una delle voci … Continua

Una regione irraggiungibile…

Quest’estate ho letto “Un’arancia a orologeria” di Anthony Burgess, gran libro. Mi ha molto colpito il linguaggio (mi piacerebbe leggere l’originale inglese), oltre al fatto che Kubrick, eliminando l’ultimo breve ma decisivo capitolo dalla sua fedele e splendida versione cinematografica, non è stato poi tanto “fedele”. Il dramma scritto da Burgess ha al suo centro … Continua

Il senso è nell’attesa

“A stento una strada, troppe poche case/ per meritare il titolo; giusto una via tra/ l’unica taverna e l’unico negozio/ che non porta da nessuna parte[…] Così poco accade; il cane nero/ che distrugge le sue pulci nel sole caldo/ è storia. E tuttavia la ragazza che passa/ da una porta all’altra si muove su … Continua

Nella casa del linguaggio attenti alle termiti

Per diversi motivi il nuovo libro di Antonio Spadaro (Svolta di respiro. Spiritualità della vita contemporanea, Milano, Vita e Pensiero, 2010, pagine 236, euro 18) è ricco di sorprese. I lettori appassionati della precedente opera del giovane gesuita messinese potrebbero rimanere delusi: non c’è molta letteratura in queste pagine, non si parla della forza dell’epica … Continua