Preposizioni – “CON”

La "mano de Dios" di Diego Armando Maradona
«Sciocco addolorarsi per la perdita di una compagnia. Quella persona potevamo non incontrarla mai, quindi possiamo farne a meno.» Così parlò Pavese. Possiamo davvero fare a meno di tutti, tranne che di noi stessi? Io propenderei per il no, proprio perché diventiamo realmente noi stessi – e tali ci auto-riconosciamo – soltanto se ci poniamo in relazione al mondo che ci circonda. La con-divisione è alla base dell’esperienza stessa della vita umana, e l’amore non è altro che la divisione di una parte di noi stessi con qualcun altro.
L’editoriale potrebbe finire qui, rimandando qualsiasi ulteriore riflessione all’Officina del 24 marzo. Ma vorrei raccontarvi una breve storiella. [Continua »]


Martedì sette febbraio si è svolto il consueto incontro di lettura presso la biblioteca delle Oblate a Firenze. È stato molto bello, e a beneficio di coloro che non c’erano, metto qui sotto un breve resoconto della serata, ma molto parziale ed incompleto. Il modo migliore per trarre il bello di queste cose è venire di persona, per esempio al prossimo incontro che sarà martedì 6 marzo alle 21 e 30 presso le Oblate.