Il pop potentissimo dei Negrita
Per la prima volta non ho un titolo per un post. Succede. Di solito lo scelgo prima di cominciare a scrivere un articolo. Un modo per non allontanarmi troppo dalle intuizioni qui condivise. Vada come vada. Questa sera ho deciso di dedicare tempo alla musica, pochi minuti in realtà. Mentre posto sul blog, qualcuno prepara in cucina una buona cioccolata calda, non posso mancare all’appuntamento. Devo fare in fretta. Qui a Roma è tutto così veloce. Argh!
Un lusso stare sul blog per più di mezz’ora. Da qualche mese la vita è radicalmente cambiata, ho di fronte nuovi impegni da assolvere ogni giorno con la massima concentrazione. Lo stesso ho comprato dei dischi su iTunes. Mi perdo tra i Beirut e i Wilco, tra i Negrita e Ry Cooder, tra i Snow Patrol e nuovi album comprati a scatola chiusa (nonostante il minuto e mezzo di preascolto su iTunes che mai sfrutto per mancanza di tempo). Presto o tardi li ascolterò tutti quei file, chissà… [Continua »]
Ogni scrittore è un debitore. Sta lì dove sta, nella storia dell’arte dell’umanità che è appunto una storia, con un prima e un dopo, grazie a qualcuno che lo ha preceduto ed influenzato, ispirato. Qui di seguito una serie di brani estratti dal discorso che Neil Gaiman ha fatto nel 2004 come ospite d’onore della Tolkien Society USA. Il testo integrale lo si può trovare nel sito degli amici, che ringraziamo, dell’Associazione Romana di Studi Tolkieniani (
Tema della prossima Officina di BombaCarta del 18 febbraio sarà “IN”. Per chi ci legga per la prima volta o si trovi serendipitamente a sfogliare le pagine del nostro sito, forse saprà che le Officine di BombaCarta svolgono un ampio tema annuale che viene declinato attraverso l’approfondimento di un particolare argomento in occasione di ciascun incontro, che avviene a cadenza mensile. Se negli ultimi due anni abbiamo affrontato quella parte variabile del discorso indicante un’azione che è il verbo, quest’anno il nostro ciclo di workshop è dedicato alle preposizioni. “DI”, “A”, “DA”, “IN”, “CON”, “SU”, “PER”, “TRA/FRA” sono i temi che verranno approfonditi attraverso l’esperienza e la discussione stimolata da testi, film e musiche (spesso dal vivo e unplugged) proposti dagli animatori di ogni incontro. Dopo “DI”, “A” e “DA”, è quindi la volta di “IN”, una preposizione con forte valore inclusivo che si manifesta nello spazio e nel tempo.
Cyril. Ragazzo, cinerino, francese. Solo, nella grande città. Abbandonato in un istituto per minori. Ribelle, ovvio. Voglia di scappare.
