Qualcosa è cambiato

Qualcosa è cambiato è un film che fa riflettere sulla qualità della vita sociale nel nostro tempo, mettendo in luce le manie, le paure, l’individualismo e la solitudine che tendono ad ingoiarci, sottolineando che l’inaridimento verso cui potremmo andare si può sfuggire solo amando per primi.

Questo dialogo alla fine del film mi piace molto perché è una dichiarazione d’amore fatta in un momento cruciale in cui lei sta pensando che la storia non funzionerà, ma lui, malato psichiatrico che per lei ce la sta mettendo tutta per vincere se stesso riesce a trovare delle parole speciali, meno banali di tante altre e soprattutto sfata quel luogo comune che dice che l’amore è cieco. L’amore, quello vero, ci vede e vede con occhi nuovi ciò che altri non vedono. Vede con acutezza ciò che è veramente importante e che, per questo motivo è invisibile agli occhi. Gli occhi distratti vedono ciò che noi facciamo. L’occhio d’amore vede ciò che noi siamo.

Carol: Mi dispiace. Ma qualunque cosa sia non funzionerà.

Melvin: Io sto..

C.: Cosa…

M.: Io sto molto meglio adesso

C.: Melvin, anche se ora puoi avere questa sensazione, tu non mi
conosci molto bene. Io non sono la tua soluzione.

M. Ehi, ho un complimento fantastico da farti.

C.: Sai una cosa: io non posso essere accanto a….

M.: Sì, sì, sì…lasciami parlare. Tu… Io sono forse l’unica persona
sulla faccia della terra che sa che sei la donna più in gamba della
terra. Io sono forse l’unico che capisce e apprezza quanto tu sia
straordinaria per ogni singola cosa che fai. Per quello che fai con
Spencer…Spence. E per ogni singolo pensiero che hai. E per come dici
quello che hai in mente, perché quello che dici è profondamente
legato all’essere onesti… e buoni. E io…io credo che a molte persone
sfugga. E io le osservo e mi chiedo come facciano a guardarti mentre
gli porti da mangiare, sparecchi i loro tavoli, senza capire che
hanno appena incontrato la donna più straordinaria che esista. E il
fatto che lo capisco mi fa sentire bene con me stesso. Questa forse
una cosa brutta per te da avere accanto? È brutta?

C.: No

M.: Posso saltarti addosso? Anzi non era una domanda. Ti salto
addosso. [E la bacia]. So che posso fare di meglio. [E la bacia
nuovamente]

Scritto e diretto da James L. Brooks,
Sceneggiatura di Mark Andrus interpretato da Jack Nicholson nella parte di Melvin e Helen Hunt nella parte di Carol