“L’inverno sta arrivando” è una frase che tutti i fan di Games of Thrones conoscono molto bene. I personaggi del mondo inventato da George R. R. Martin se la ripetono spesso, creando un clima di tensione verso uno spaventoso futuro imminente. È una frase che possiamo dire anche tra noi, dato che novembre è giunto […]
Parliamo del tempo – Iniziare
“Molti anni dopo, davanti al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia avrebbe ricordato quel pomeriggio remoto in cui suo padre l’aveva portato a conoscere il ghiaccio”. Con queste parole Gabriel Garcia Marquez decide di principiare il racconto della storia di sette generazioni di Buendia che accompagna Cent’anni di solitudine. È un incipit che racconta, […]
Libertà!
Nello scorso editoriale si è parlato d’aria e di come la sua assenza o abbondanza possano cambiare la direzione delle barche e non solo. Allo stesso modo ci sono nel mondo, fisico e morale, dei vincoli e delle leggi che potrebbero mostrarsi come degli impedimenti ma che si rivelano una solida base della realtà.
In questo percorso di ricerca dell’invisibile non poteva mancare una delle cose su cui tutti – filosofi, fisici, matematici, medici, politici, marinai, registi, poeti, scrittori – hanno ragionato e inseguito: la libertà.
Aria e acqua
Invisibile non è sinonimo di immateriale e nemmeno di impercettibile. Dove la vista – il nostro senso meglio sviluppato – non arriva, non è detto che non possano però giungere gli altri sensi. Non vediamo gli odori nel nostro naso, la brezza che ci accarezza la pelle, l’aria nei nostri polmoni, ma dubitare della loro esistenza […]
Il dentro e il fuori
Non dovrebbe costituire eccessivo azzardo affermare che la letteratura del Novecento, soprattutto nella sua prima metà, sia stata – sia pur non nella sua interezza – soprattutto letteratura dell’io e della vita interiore. Lo è stata nell’indagine del rapporto tra memoria e tempo con Proust, Woolf e Joyce, nella ricerca esistenzialista di un senso con […]
Quello che si perde
Ci pensi ogni tanto alle rane?, domanda Francesco Bianconi al suo amico di infanzia in un testo intriso di nostalgia sulla giovinezza perduta e il tempo che ci sfugge, pur conservando i propri segni. Nella canzone Le rane dei Baustelle, la prospettiva assunta è quella di chi ha abbandonato da tempo la provincia, presumibilmente per […]