Articoli pubblicati in Editoriali

Passaggi

(Immagine: Lee Friedlander) Poche parole hanno un senso tanto duplice in italiano quanto la parola “passaggio”. Nella sua accezione più comune, la natura propria di ciò che è di passaggio è il suo essere transitorio, quindi effimero, occasionale, a suo modo anche estraneo. Il passante è chi si trova in un determinato luogo per puro … Continua

Riconoscimento

Eravamo rimasti a Luci della Città di Charlie Chaplin. La prima e l’ultima scena di questo capolavoro del cinema mostrano l’arcata sui cui è tesa tutta la vicenda del vagabondo e della ragazza cieca, il raggiungimento finale di quello che forse è il traguardo di ogni esistenza umana: il riconoscersi riconosciuti, e questo riconoscimento genera … Continua

Una lunga attesa

Le grandi rivoluzioni del mondo contemporaneo – quelle della mobilità e della comunicazione – hanno reso a portata di mano il miracolo dell’onnipresenza. Le distanze, sia spaziali che temporali, si sono accorciate. Possiamo andare pressoché ovunque e connetterci pressoché con chiunque. Al tempo stesso, però, abbiamo perso il senso dell’attesa. E ci siamo trasformati in … Continua

“Odo suon d’armi E di carri e di voci e di timballi”

Nel titolo, un verso di Leopardi. Nell’immagine di apertura, Alesia. Principale centro dei Galli Mandubii, posta sulla sommità di un colle molto elevato. Nel 52 a.C. Cesare la stringe d’assedio e la espugna dando l’avvio all’annessione del territorio nella Gallia Narbonese. “Cesare si affretta per partecipare alla battaglia. Conosciuto il suo arrivo dal colore del … Continua

La trama del tes(su)to

Da un po’ di anni a questa parte anche in Italia si è diffuso, a livello stradale, l’uso di realizzare le rotatorie, lì dove una volta c’erano bivi e incroci ora abbondano queste piazzole circolari, con immancabile aiuola verde nel centro, che costringono ad un lungo giro e permettono, grazie alla segnaletica, di imboccare la … Continua

Oltre la cornice

Cornici. Perimetri. Bordi. Contorni. Confini. Che siano fisici o ideali, queste cose sono un elemento imprescindibile della creatività umana in qualunque campo (artistico e non).  Sono il riconoscimento della nostra finitezza: non possiamo estendere il nostro operato a TUTTO, quindi dobbiamo darci dei limiti. Fin qui tutto ok, ma a questo punto entra un’altra idea, nel nostro discorso: la … Continua

Point à la ligne

Nel 1974 Gianni Rodari scriveva un filastrocca dal titolo “Il dittatore”. La filastrocca dice: Un punto piccoletto, superbioso e iracondo, “Dopo di me – gridava – verrà la fine del mondo!” Le parole protestarono: “Ma che grilli ha pel capo? Si crede un Punto-e basta, e non è che un Punto-e-a-capo”. Tutto solo a mezza … Continua