Articoli pubblicati in Officina

Rinasce BombaMag

Stiamo vivendo un tempo “strano”, per il quale nessuno di noi poteva dirsi preparato. I blocchi alla circolazione delle persone hanno inciso profondamente sulle nostre vite e, di riflesso, anche le consuetudini inveterate di BombaCarta sono state travolte. Il piccolo appuntamento mensile dell’Officina che da oltre vent’anni rappresenta il nostro cuore pulsante ci è stato […]

“Ah, mi dispiace: ma io so’ io e voi…”

Qual è il senso del nome che ognuno di noi porta, dal momento in cui nasce fino alla sua morte? Certamente il nome è qualcosa di tuo, ma non sei tu a sceglierlo, poiché ti viene dato; né sei tu a usarlo, nonostante serva a te per distinguerti dagli altri. Sono proprio gli altri a […]

[Report] Officina di febbraio 2020

“La speranza è l’ultima a morire”, recita l’antico adagio. Nella sua raffigurazione più diffusa, la speranza è ritratta con una catena sollevata nelle mani e un’ancora ai piedi. Se la catena rappresenta il passato da cui doversi liberare, l’ancora simboleggia invece la fiducia nel domani, visto come un approdo sicuro rispetto ai marosi dell’esistenza. Passato […]

[Report] Officina di gennaio 2020

Margherita La prima parte dell’intervento ha preso in analisi la vita del romanziere russo Lermontov e di Pecorin, protagonista del suo romanzo Un eroe dei nostri tempi. I fatti principali delle loro esistenze sono in buona parte sovrapponibili – l’educazione, la carriera militare, furono inviati entrambi a prestare servizio in Caucaso – ma, mentre l’autore […]

“Da un grande potere derivano grandi responsabilità”

Dimmi chi è il tuo eroe e ti dirò chi sei – di Margherita Morelli “Sei il mio eroe…” dice ancora un po’ sconvolta, ma già con un bagliore speciale negli occhi, la bella fanciulla la cui borsetta era stata arraffata da un fulmineo scippatore, mentre vede tornare vittorioso il giovane salvatore che ha recuperato […]

[Report] Officina di dicembre 2019

Valerio A partire dalla celeberrima scena di Blade Runner, possiamo scomporre la frase usata dal replicante Roy Batty in tre momenti: 1) ho visto cose (cioè ho realmente vissuto, ho compiuto un’esperienza); 2) che voi non potete neanche immaginare (dunque cose “enormi” e incomunicabili); 3) (che, non raccontandole) scivoleranno via come lacrime nella pioggia (e […]

Ho visto cose (che voi umani…)

Il primo giorno del nuovo lavoro, ancora frastornato dai cambiamenti e dagli obblighi burocratici, la responsabile mi ha condotto nella stanza di A., la collega con più anzianità di servizio, dove – nel giro di circa un’ora – ho ricevuto un estremo sunto degli ultimi venti anni di storia dell’ufficio. A., prossima alla pensione, rappresenta […]