BombaCinema – Giovedì 18 Dicembre – ore 19.00 – San Saba
Finalmente arriva BombaCinema di dicembre! Il prossimo appuntamento sarà Giovedì 18 Dicembre alle ore 19,00 presso la sede di San Saba, in via di San Saba 19.
Il tema dell’incontro sarà “Il telefono“.
Si tratta di un laboratorio informale di visione cinematografica. Non ha forma di lezione, ma di aperto e libero confronto tra i partecipanti circa le proprie impressioni o riflessioni di visione.
La novità di quest’anno è l’introduzione di un tema generale per tutti gli incontri del laboratorio. Il tema in questione sarà “Oggetti sparsi nel cinema“, e di volta in volta il tema specifico sarà un oggetto più o meno ricorrente nella storia del cinema.
Ogni partecipante, quindi, dovrà portare una scena di massimo 5 minuti da un film a scelta, in cui è protagonista il telefono, in quanto oggetto o in quanto concetto. Dopo la proiezione seguiranno brevi riflessioni e commenti da parte di tutti i partecipanti.
L’accesso al laboratorio BombaCinema è libero e senza costo di iscrizione, e non è richiesta alcuna cultura cinefila. Non sono ammessi uditori ed è richiesta, oltre la puntualità, una prenotazione inviando una risposta al responsabile del laboratorio ([email protected]).
Vi ricordo che a seguire si terrà il CINEFORUM annesso al Laboratorio di Cinema.
L’appuntamento è sempre Giovedì 18 Dicembre alle ore 21,00 presso la sede di San Saba, in via di San Saba 19.
In questo incontro andremo a visionare “Americani” di James Foley, all’interno del ciclo di visioni che per quest’anno seguirà il tema “L’uomo ed il lavoro“.
L’incontro seguirà le modalità di un classico cineforum, con presentazione iniziale del film e dibattito successivo tra i presenti.
La nuova edizione Adelphi di Vita e destino di Vasilji Grossman (1905 – 1964) nella traduzione dal russo di Claudia Zonghetti è uno degli eventi più importanti di questi ultimi anni nel magmatico e contraddittorio mondo dell’editoria italiana. Anche perché si tratta di una versione completa. Pubblicato per la prima volta in Italia da Jaca Book negli anni ottanta sulla base di una versione parziale del manoscritto in lingua francese, poco noto ai critici nostrani e sconosciuto al grande pubblico pur essendo un capolavoro riconosciuto a livello internazionale (George Steiner lo ha annoverato tra i libri che «eclissano quasi tutti i romanzi che oggi, in Occidente, vengono presi sul serio»), finalmente questo romanzo cardine della letteratura del ‘900 trova anche in Italia il suo posto in libreria accanto ai grandi classici di ogni tempo. Considerato dallo stesso autore il “Guerra e pace” del XX secolo, Vita e destino è il racconto corale della storia di una famiglia russa durante l’assedio di Stalingrado, epicentro di una sfida che un intero popolo è chiamato a vincere ma che stravolge innanzitutto il destino di singole esistenze, mettendo in gioco affetti, certezze e identità. Krymov, Darenskij, Strum, Zenya, Sofja Osipovna e gli altri protagonisti del romanzo
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