A pale winter: omaggio a David Foster Wallace
Il 21 febbraio David Foster Wallace avrebbe compiuto 50 anni. Tra le varie iniziative, in onore e a memoria dello scrittore americano, una mi sembra particolarmente interessante. L’Archivio DFW Italia propone una lettura collettiva e ragionata de Il Re Pallido, romanzo postumo di Wallace, pubblicato in Italia da Einaudi (la traduzione è di Giovanna Granato). Visitando il sito dell’archivio, è possibile consultare la tabella di marcia, che prevede l’avanzamento di circa sessanta pagine a settimana. A partire dal 3 marzo, ogni sabato per 3 mesi, ciascuno dei partecipanti pubblicherà un intervento sul sito. È possibile prendere parte all’iniziativa, iscrivendosi ad un google group, cliccando mi piace sulla pagina facebook o segnalando articoli e materiale interessante all’indirizzo [email protected] [Continua »]

Martedì sette febbraio si è svolto il consueto incontro di lettura presso la biblioteca delle Oblate a Firenze. È stato molto bello, e a beneficio di coloro che non c’erano, metto qui sotto un breve resoconto della serata, ma molto parziale ed incompleto. Il modo migliore per trarre il bello di queste cose è venire di persona, per esempio al prossimo incontro che sarà martedì 6 marzo alle 21 e 30 presso le Oblate.
Ogni scrittore è un debitore. Sta lì dove sta, nella storia dell’arte dell’umanità che è appunto una storia, con un prima e un dopo, grazie a qualcuno che lo ha preceduto ed influenzato, ispirato. Qui di seguito una serie di brani estratti dal discorso che Neil Gaiman ha fatto nel 2004 come ospite d’onore della Tolkien Society USA. Il testo integrale lo si può trovare nel sito degli amici, che ringraziamo, dell’Associazione Romana di Studi Tolkieniani (
Tema della prossima Officina di BombaCarta del 18 febbraio sarà “IN”. Per chi ci legga per la prima volta o si trovi serendipitamente a sfogliare le pagine del nostro sito, forse saprà che le Officine di BombaCarta svolgono un ampio tema annuale che viene declinato attraverso l’approfondimento di un particolare argomento in occasione di ciascun incontro, che avviene a cadenza mensile. Se negli ultimi due anni abbiamo affrontato quella parte variabile del discorso indicante un’azione che è il verbo, quest’anno il nostro ciclo di workshop è dedicato alle preposizioni. “DI”, “A”, “DA”, “IN”, “CON”, “SU”, “PER”, “TRA/FRA” sono i temi che verranno approfonditi attraverso l’esperienza e la discussione stimolata da testi, film e musiche (spesso dal vivo e unplugged) proposti dagli animatori di ogni incontro. Dopo “DI”, “A” e “DA”, è quindi la volta di “IN”, una preposizione con forte valore inclusivo che si manifesta nello spazio e nel tempo.