Padri, fogli e figli

La genitorialità è uno di quei temi che prima o poi si devono affrontare, la letteratura ne è piena, in una possibile riscrittura tematologica la genitorialità riscuoterebbe ampi consensi, noi Kukuzze abbiamo deciso di affilare il nostro cannocchiale ermeneutico sui genitori e su quel legame vivo, vero e vitale che non si spezza mai.

Dio stesso prima di tutto è padre, la preghiera più bella della cristianità è proprio il Padre nostro, Dostoevskij sarebbe solo l’ennesimo scrittore di polpettoni russo-siculi se non avesse deciso di indagare per via cartacea sul misterioso omicidio del padre trasfigurato poi nelle possibili declinazioni del rapporto padre-figlio che sono l’ossatura dei Fratelli Karamazov.

Gli esempi riempirebbero dozzine di monitor, il vostro scroller si stancherebbe presto di saettare sempre più giù per tracciare un’ideale mappa della genitorialità letteraria, il prossimo numero di BombaSicilia, la piccola e tenace rivista che noi Kukuzze partoriamo come simbolo concreto del nostro volontariato culturale, si cimenterà nell’impresa.

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