On the road alla ricerca di Flannery O’Connor. La scrittrice che parlava ai pavoni. Parte 1

BombaCarta non esiste, avviene. Lo hanno detto e lo hanno anche scritto. E la cosa può essere confermata. Da chi la vive. Da chi la “fa”. E sulla base del fatto che BC è generativa e generosa.
Da due anni l’esperienza di BC si è aperta ad un pubblico che di generatività e generosità è un vero “portatore sano”: i ragazzi della scuola. BC è entrata nel mondo dell’alternanza scuola-lavoro offrendosi come laboratorio di pensiero e di creatività per tanti giovani del Liceo Pilo Albertelli di Roma.
La partecipazione è sempre numerosa ed entusiasta. E quest’anno abbiamo avuto anche un “trasfertista”, Luca La Mattina, che ha frequentato il quarto anno negli Stati Uniti e al quale abbiamo “commissionato” un reportage sui luoghi della O’Connor, per BC un punto fermo, una ispiratrice.
Ecco cosa ci ha scritto il “nostro” reporter Luca. [Continua »]
C’è un film, invero non particolarmente memorabile, in cui il protagonista scopre di possedere la facoltà di viaggiare indietro nel tempo per rivivere determinati momenti della sua esistenza. Decide allora di utilizzare questo potere per imprimere un cambiamento netto al corso della propria vita, modificando decisioni ed esperienze pregresse, ma scopre ben presto di dover fronteggiare le conseguenze impreviste generate da questi impercettibili cambiamenti. Il film si intitola Butterfly effect e, come si può intuire dal titolo, fa riferimento al cosiddetto effetto di quella farfalla che, a partire da un battito d’ali, genera terremoti in un altro emisfero. 


