2+2=5: Così è se “mi” pare

Come tutte le realtà umane anche il “due più due fa cinque” conosce il suo lato oscuro.
Ne abbiamo visto, a ottobre, il volto luminoso: quell’eccedenza che riempie la vita e che oltrepassa ogni nostra possibile immaginazione fantasiosa, congetturazione logica, programmazione e così ogni tentazione di controllo. Ora è necessario esplorare il lato opposto, quando cioè affermare che due più due fa cinque non è per l’uomo il riconoscimento stupito del proprio limite ma al contrario è il segno della superbia di chi vuole rifiutare-controllare il reale al punto di manipolarlo e fare delle percezione della realtà l’occasione per l’esercizio del proprio potere. La letteratura si è spesso occupata di questa inquietante ipotesi, spesso immaginando futuri distopici. Ecco, mentre scrivevo questa parola il correttore automatico – altro esempio di manipolazione della realtà? – ha corretto e riscritto “dispotici”, che in effetti è un’altra parola efficace per esprimere lo stesso concetto: l’uomo che non si piega alla realtà ma al contrario la piega al suo volere, che s’incaponisce e capricciosamente impone la sua interpretazione della realtà come verità assoluta, oggettiva, degna di fede cieca. Il despota impone la sua forza così come gli pare (e soprattutto piace). [Continua »]
Sellati i cavalli e sciolti i cani, apprestate le reti e convocato il paggio, salutate le mogli e baciate le amanti, due conti galoppano verso una battuta di caccia, lasciando disposizioni affinché una tavola imbandita e dei letti caldi li attendano alla sera. La caccia si dipana priva di gloria, quando un inatteso temporale coglie impreparati conti, cavalli e paggio, che si trovano costretti a cercare riparo in un vetusto casino situato nelle vicinanze. I nobili decidono di trascorrere ivi la notte, incaricando il loro servo di recare la notizia al castello. Tuttavia le campagne pullulano di nemici e il foglietto sdrucito che un paggio fradicio di pioggia porgerà al primo maggiordomo, una volta raggiunta la signorile magione, recherà un messaggio in codice: “2+2=5”. I conti non tornano.


