Seminari per i maturandi

Il Comitato Ulisse e l’Oratorio S.Pio di Uboldo sono lieti di presentare i SEMINARI PER MATURANDI EDIZIONE 2007

PERCHE’ I SEMINARI?
Dopo il successo della scorsa edizione il comitato culturale Ulisse e l’Oratorio S.Pio, da anni protagonisti nel panorama culturale ed educativo uboldese, vogliono riproporre questa interessantissima iniziativa destinata in particolare ai ragazzi che, tra poche settimane, dovranno affrontare la prova di maturità.
I seminari, completamente gratuiti e tenuti da laureati appassionati e volontari, copriranno aspetti metodologici e temi di attualità, di poesia, di letteratura, di scienze, offrendo la possibilità ai partecipanti di rafforzare la propria preparazione. [Continua »]


Nasce BombaMusica!

Si è inaugurato ieri il primo laboratorio di BombaMusica.

Dal folk di origini irlandesi al rock progressive, ecco l’elenco dei brani ascoltati e commentati:

  1. Un ottico di Fabrizio De Andrè, dall’album Non Al Denaro Non All’amore Nè Al Cielo (1971, tratto dalla “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Master) portato da Damiano.
  2. The old northern shore di Tom Russell, dall’album The Man From God Knows Where (1999, in copia autografata!) portato da Andrea.
  3. State Trooper di Bruce Springsteen, dall’album Nebraska (1982) portato da Antonio.
  4. John Wayne Gacy Jr. di Sufjan Stevens, dall’album Come on Feel the Illinoise! (2005) portato da Michela.
  5. The days of our lives del gruppo The Blue Nile, dall’album High (2004) portato da Gian Luca.
  6. Wings for Mary dei Tool, dall’album 10.000 Days portato da Marco (2006).
  7. The man in me di Bob Dylan dall’album New Morning (1989) ricordata come indimenticabile colonna sonora nel film The Big Lebowski, portato da Dante.

L'ispirazione

(di Annamaria Galdieri

A volte è un flusso, una corrente, come un enorme fluido che ti scorre accanto, insensibile alla forza di gravità. Arriva da lontano, ti sfiora, poi scivola via, lontano, di nuovo.
E tu puoi stare solo all’erta.
Tu non puoi decidere il momento.
Puoi saltarvi dentro. Cogli l’attimo e ti getti, senza riserva, con tutto te stesso.
E ti senti travolto da quest’onda morbida, avvolgente… Ma fai appena in tempo ad accorgerti di ciò che sta succedendo, che già stai perdendo l’equilibrio. Non è facile restare dentro il fluido che scorre, non è affatto facile!
Ci stai per un attimo, forse meno. [Continua »]


Specchio

(da Acqua e Terre di Salvatore Quasimodo

 Ed ecco sul tronco
 si rompono le gemme:
 un verde più nuovo dell’erba
 che il cuore riposa:
 il tronco pareva già morto,
 piegato sul fosso.
 E tutto sa di miracolo;
 e sono quell’acqua di nube
 che oggi rispecchia nei fossi
 più azzurro il suo pezzo di cielo, [Continua »]


Viridis color

Traduzione in Latino dell’Editoriale a cura di Rosa Elisa Giangoia

Erba GarganoLaetae, aestuantis, madidae naturae viridis color est. Praeterita aestate fuit Foederatarum Americae civitatum meridie, in parva Georgiae urbe cui nomen Milledgeville est, olim ipsud regionis caput sed quem nunc non vehiculis publicis consequi possumus. Illae optimae mulieris quae multa optima scripsit, cui nomen Flannery O’ Connor, urbs natalis fuit. Cuius loci cum animo meo viriditatem fingo, eo naturam aestuantem et madidam illis Augusti mensis diebus in spectaculo magnopere fulgenti viridantique effingo. In mea memoria multi colores virides sunt, sed ille viridis redundans, aestuans madidusque, id est vivus, est. Meae memoriae omnes tinctae sunt viridibus coloribus, qui sole micant. [Continua »]


Fare letteratura o costruire spilli per mosche

Se un romanziere annuncia di volerci «invadere». Cari scrittori d’oggi diteci cose autentiche
di Marina Corradi

Kabakov, mosche«Molta scrittura sembra fare tarantelle intorno alle questioni centrali del nostro vivere. Non mi interessa far evadere il lettore. Mi interessa invaderlo. E mi interessa una letteratura più simile al morso della vipera che ad un acquarello di fantasie». Roberto Saviano, diventato famoso con Gomorra, romanzo e insieme cronaca sulla camorra a Napoli, l’altra sera a Milano in un convegno letterario ha pronunciato un intervento che – in bocca a un ventinovenne il cui libro è un caso letterario – colpisce. E pare quasi un abbozzo di “manifesto”, una ventata d’aria nuova nella stanchezza di molta letteratura italiana contemporanea. Da lettori, ci è capitato spesso di entrare affamati in una libreria. [Continua »]


Verde Speranza

di Giulio Bertagna
(Tratto da COLORE per gentile concessione dell’Istituto del Colore)

Verde semaforo… La sensazione cerebrale alla quale diamo il nome di “colore verde” ci viene data quando un oggetto illuminato rimette radiazioni elettromagnetiche visibili di media frequenza . Ciò significa che il verde si colloca tra i due estremi “rosso-blu” nella loro azione fisiologica. Questa posizione mediana fa si che il verde non induca alcuna attivazione di rilievo sul neurovegetativo, lasciando l’individuo con il suo stato basale. Il verde quindi non eccita, non tranquillizza, né rilassa, come si dice; diciamo piuttosto che “rispetta” le condizioni neurovegetative della persona che lo osserva.

L’essere umano riesce a distinguere più gradazioni di giallo e di verde di quante ne riesca a percepire nei blu, nei rossi e nei colori detti “extraspettrali” (viola, porpora, magenta). Come già in precedenza detto, è facile comprendere la ragione di questa nostra [Continua »]