Arte espressione della creatività rivelatrice della verità

È tempo di ricominciare.
L’estate lascia il posto all’autunno e le due stagioni si salutano e lasciano spazio alla nostra voglia di riprendere a vederci, sentirci, esprimerci, comunicare, essere “artisti” e “creativi” (che paroloni, vero?).
Per riprendere riconcentriamoci sull’essenziale di Bombacarta. L’arte è tale quando comporta un’espressione della creatività che rivela una verità sulla condizione dell’uomo (cioè mia, tua, nostra…).
Un’espressione della creatività è “buona” se porta una verità sul nostro esistere, se ci aiuta a fare luce su noi stessi, se ci aiuta nella ricerca del senso della nostra storia personale su questa terra, se ci aiuta a conoscerci realmente e a conoscere realmente gli altri, se ci orienta nel nostro viaggio dentro di noi e dentro il significato nascosto e profondo di quanto ci circonda.
L’arte è “buona” quando mi parla del lato gioioso e luminoso dell’esistenza, ma è arte anche l’espressione creativa che mi parla del lato oscuro dell’uomo che vaga lontano e solo. L’arte è “cattiva” quando una espressione della creatività non mi parla in modo autentico dell’uomo, ma cerca di sedurmi o di vendermi apparenze.
Così riprendiamo a confrontarci con l’arte e dunque, in qualche modo, con noi stessi…