“Pietre di Scarto”, BombaCarta a Reggio Calabria
Dopo la pausa estiva, durata il tempo necessario per riprendere fiato e per guardare con entusiasmo sempre maggiore ai futuri impegni, ricominciano a Reggio Calabria le attività di Pietre di scarto.
Rinnovati, dunque, gli incontri del laboratorio di lettura “Il filo di Arianna”, del laboratorio di scrittura creativa “Carta, penna e…”, quello con l’Officina di espressioni creative ed il laboratorio di cinema. Anche quest’anno i laboratori avranno cadenza mensile ed è possibile conoscere le date, già stabilite, consultando il nuovo calendario 2008/2009.
Sul nostro blog forniremo periodicamente informazioni più dettagliate anche in merito a nuovi laboratori.
Ricordiamo, inoltre, il contributo di Pietre di scarto al progetto “Ottobre piovono libri, i luoghi della lettura”, giunto quest’anno alla sua terza edizione, che ci vede impegnati presso la biblioteca De Nava. Vi aspettiamo!
«Carnevali è una bomba che esplode entro la nostra cultura d’oggi» , così Maria Corti commentava nel 1978 la prima pubblicazione in Italia degli scritti di Emanuel Carnevali. Nel leggere l’opera poetica, narrativa e critica di questo autore italo-americano si ha l’impressione di avere tra le mani un tizzone ardente che si è consumato troppo in fretta, bruciato al tempo di una visione, di un lampo, di un grido.
L’incontro di OFFICINA, l’appuntamento principale, è un workshop tematico in forma di seminario tra espressione scritta, visuale e musicale. Il primo appuntamento sarà Sabato 25 Ottobre, dalle 15.00 alle 19.00 nella nuova sede di via San Saba, 19 (zona Aventino).
In ogni caso occorre sorvegliare le parole, non solo le emozioni e i sentimenti, e rendersi accoglienti: mettersi in un angolo, in posizione femminile, vivendo nel tempo dell’intervallo degli altri, sospesi a una virgola come in attesa di un dettato…
Le parole inglesi mirror e miracle derivano entrambe dal latino miraculum (che a sua volta viene da mirus, stupefacente, meraviglioso). La lingua inglese ha conservato un legame misterioso: quello tra il miracolo – inteso come ciò che desta meraviglia – e lo specchio. Il miracoloso è ciò che in qualche modo ci consente di specchiarci e di ritrovare qualcosa di noi. La voce di Anna Cinzia Villani è allora un piccolo miracolo, perchè nelle sue vibrazioni, nella sua estensione, nel suo talento, nelle sue canzoni del Salento, torna a vivere un tempo perduto ma non morto.