Articoli pubblicati in Discussioni

Intorno al jazz: a colloquio con Luca Cerchiari

Luca Cerchiari, musicologo e direttore per L’Epos di Palermo della collana “I suoni del mondo” (musica afro-americana, etnica, popular), ha da poco pubblicato “Intorno al jazz. Musiche transatlantiche: Africa, Europa, America” (Bompiani), un bellissimo libro che contribuisce a ricostruire la carta genealogica del jazz. Perché, come scrive Cerchiari, “il jazz è la punta: celebre, densa, […]

Strada

Sulla strada non ci si può “perdere”. La strada non è un paesaggio, è un percorso. E’ una linea che si snoda e va da qualche parte. Certo, la direzione può essere sbagliata. Se voglio andare a Reggio Calabria e prendo la strada per Milano sbaglio strada. Però non mi “perdo” come potrei farlo in […]

Su Flannery O’Connor

L’enigma del tempo (Milan Kundera)

Nelle prime pagine de L’insostenibile leggerezza dell’essere Milan Kundera scrive: “L’opposizione pesante-leggero è la più misteriosa e la più ambigua tra tutte le opposizioni”. Quale scegliere, si chiede subito dopo l’Autore? Quale privilegiare? La pesantezza che schiaccia o la leggerezza che invece libera? A dare “densità” all’uno e l’altro dei due termini dell’opposizione, è un […]

L’appetito d’arte vien mangiando.

Intervista di Rossana Mitolo al critico d’arte Vito Caiati. L’arte, generosa fonte di nuovi ed originali nessi tra noi e le cose, offre preziose chiavi con cui leggere la realtà. Ma a noi, chi offre le chiavi per poter leggere l’arte stessa e, nello specifico, l’arte contemporanea? Molte delle opere d’arte contemporanea, ammettiamolo, non sono […]

Prove tecniche di eternità

di Elio Paoloni Rispondere immediatamente, senza formulazioni lambiccate. Cos’è l’eternità? Un susseguirsi infinito di tempo, giusto? Un’infilata di secondi, minuti, ore, giorni, mesi, anni, secoli, ere. Una coordinata orizzontale, una fascia millimetrata inteminabile. Un incubo. Al catechismo nessuno di noi aspirava al Paradiso: quella cosa che comincia dopo la morte, da un’altra parte, e va […]

Lettera da Troia

di Guglielmo Spirito Istanbul, 16 novembre 2007 Mosca. Memoria sbiadita del Museo Puskin. I visitatori si accalcano nella sala, gremita, dove le vetrine custodiscono il così detto “Tesoro di Priamo”, i reperti favolosi, di oro finemente lavorato, che Heinrich Schliemann riportò alla luce durante i suoi fortunosi scavi (1871-1894) nella collina di Hisarlik, ridonando al […]