Lettera in Versi

LETTERA in VERSI nasce nel settembre del 2001, quando tra alcuni amici, che da tempo condividevamo esperienze letterarie, soprattutto di lettura e produzione di testi poetici, ci siamo ritrovati dopo la profonda ferita che la nostra città di Genova aveva sofferto in occasione del G8. Era una lacerazione completamente nuova per i più giovani, mentre per certi aspetti riportava agli anni del secondo conflitto mondiale per i più anziani. Da loro, da un recupero di esperienze, è nata l’ipotesi di occuparsi più intensamente della poesia e di cercare di allargare a più persone possibili il piacere e il senso del valore della parola poetica.

Proprio mentre Margherita Faustini ed io scambiavamo tra di noi queste considerazioni e facevamo progetti, in un pomeriggio di fine estate, da un televisore acceso hanno iniziato a dilagare le immagini degli aerei che abbattevano le torri gemelle di New York: era l’11 settembre e allora pensammo di capire meglio che cosa si era davvero temuto per Genova. Noi ritrovammo un elemento di fiducia e di speranza proprio nella poesia, nel nutrimento che derivava dalla riflessione sulla parola, dalla lettura dei testi poetici, dal contatto e dal dialogo con chi della produzione di testi lirici sa fare il perno della propria vita nella prospettiva della novità.

Iniziammo ad incontrarci e ci ritrovammo d’accordo su un’idea di poesia che riprendesse contatti e legami con la nostra tradizione, in cui la poesia fosse per la vita, la verità, la speranza, la novità e la meraviglia, fosse capace di comunicare e coinvolgere, al di fuori dello sperimentalismo formale fine a se stesso e libera da vincoli ideologici.

Nelle nostre frequentazioni e nelle nostre letture avevamo incontrato e conosciuto parecchi poeti che rispondevano a questa visione della poesia. Cominciammo ad incontrarli di persona, per ascoltare dalla loro voce i testi, per dialogare con loro sulla poesia, per conoscere quanto di loro aveva detto la critica. Per tenere memoria di questi incontri, è subito iniziata (ottobre 2001) la realizzazione di LETTERA in VERSI, newsletter con cadenza trimestrale diffusa per posta elettronica, che finora ha prodotto (e dal 2003 anche con la collaborazione di Liliana Porro Andriuoli) 23 numeri, dedicati monograficamente a singoli poeti. Abbiamo conosciuto e dialogato con poeti sempre nuovi, cercando di approfondire il discorso quanto più li sentivamo vicini: di solito li abbiamo incontrati di persona, con alcuni per ora abbiamo stabilito solo rapporti a distanza, anche se speriamo vengano presto occasioni di incontro.

L’esperienza più interessante e anche più importante è aver trovato un ampio raggio di consonanze nella vasta area di produzione di poesia che caratterizza la cultura di questo nostro momento. Oggi la poesia è quanto mai viva: l’importante à scegliere, stabilire dei fili di collegamento, che aiutino ad andare in una direzione precisa. Speriamo di continuare ad incontrare tanti poeti che ci diano emozioni, consolazioni e speranze, dedicandosi alla ricerca appassionata della funzione espressiva della parola.

Parallelamente si è stretto e intensificato il rapporto con BombaCarta, a Genova si è costituita l’Associazione culturale Il gatto certosino, ad essa federata, e sono nate molte altre attività legate alla letteratura e soprattutto alla poesia. LETTERA in VERSI ha continuato la sua vita, è stata seguita ed apprezzata e ora, per decisione della Federazione, a cui esprimiamo gratitudine e ringraziamenti, dal n. 24 viene acquisita da BombaCarta come una delle sue attività.

Rosa Elisa Giangoia

Ultimo numero:
Lettera in Versi n. 51, Settembre 2014
Dedicata a Rodolfo Vettorello

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